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ANIMALI DOMESTICI E CORONAVIRUS, LE INFORMAZIONI UTILI

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Gli animali domestici non trasmettono il Coronavirus né tantomeno rischiano di contrarlo. In questo momento delicato e di psicosi le fake news sono all’ordine del giorno ed è facile credere a qualsiasi cosa, per questo è giusto fare luce sulla questione che sta mettendo alle strette l’Italia – e non solo –  anche dal punto di vista dei nostri amici a quattro zampe.

La World Small Animal Veterinary Association (Wsava), associazione mondiale dei veterinari dei piccoli animali, ha predisposto un documento per aiutare i medici veterinari a rispondere alle domande frequenti sul nuovo coronavirus (Covid-19) e tranquillizzarli circa il rischio di infezione.

La Wsava assicura che gli animali domestici non sono assolutamente pericolosi e non trasmettono il virus in alcun modo; tuttavia il presidente Shane Ryan si è detto preoccupato per il rischio che il Coronavirus “possa determinare un aumento di cani e gatti abbandonati o in condizioni di sotto-accudimento”.

Le domande più frequenti.

Si deve evitare il contatto con animali domestici se si è malati?

Se non si è infetti, non c’è motivo di evitare il contatto con cani e gatti, anche se resta una buona norma pulirsi le mani dopo averli accarezzati, perché potrebbero contaminarci con batteri quali la salmonella o la escherichia coli.

Per chi decidesse di mettersi in quarantena volontariamente, i veterinari suggeriscono di tenere con sé tra le mura domestiche i propri amici a quattro zampe e provvederne alle cure quotidiane come si è soliti fare. Per i proprietari di cani (che hanno maggiormente bisogno di uscire, correre e sgranchirsi le gambe) è indispensabile trovare un escamotage per farli muovere: magari attraverso degli esercizi o dei giochi da fare in casa.

Qualora si avesse contratto il Covid-19 bisogna evitare di entrare in contatto con persone e animali, perché gli animali potrebbero far diminuire ancor di più le difese immunitarie; nel caso fosse necessario – perché nessun altro se ne può prendere cura – è fondamentale indossare una mascherina.

Cosa si deve fare se l’animale ha bisogno di cure ed è stato in contatto con una persona contagiata dal coronavirus?

Ovviamente si deve contattare il veterinario e fargli un quadro completo della situazione, tuttavia ad oggi il virus si sta diffondendo da persona a persona, quindi non c’è timore che il cane o il gatto possano essere contagiati o trasmettere il virus.

Ci teniamo a diffondere questa notizia contro ogni possibile disinformazione visto che nelle case degli italiani oggi vivono 32 milioni di animali di cui quasi 13 milioni di uccelli 7,5 milioni di gatti, 7 di cani, 1,8 milioni di piccoli mammiferi (criceti e conigli), 1,6 milioni di pesce e 1,3 milioni di rettili.


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