LA STORIA DEL PESCE ROSSO: ORIGINI, ALLEVAMENTO E ACCESSORI

Vediamo insieme le principali caratteristiche e necessità del pesce rosso giapponese!

Il pesce rosso rappresenta per molte persone il primo contatto con il meraviglioso mondo dei pesci. È sufficiente pensare a quanti, da bambini, possedevano un pesciolino rosso e l’hanno allevato in una piccola bacinella con tanto amore, senza però conoscerne le reali necessità. In questo articolo scopriremo insieme la sua storia, le principali caratteristiche e le sue necessità.

Antichissimo e conosciuto in tutto il mondo, il pesce rosso appartiene alla famiglia delle carpe ed è originario dell’Asia. L’allevamento del pesce rosso ha le sue origini in Cina, dove nel XVI secolo sono stati incrociati i primi esemplari. Successivamente, è giunto in Giappone, dove un allevamento maggiormente attento e accurato ha contribuito a renderlo ancora più raffinato.

Il pesce rosso giapponese ha delle caratteristiche molto particolari e viene sottoposto ad una selezione molto rigorosa. Il suo rosso vivo e la sua forma particolare lo fanno diventare un punto di riferimento nell’acquario. Inoltre, può anche vivere tranquillamente nei laghetti esterni.

I pesci rossi sono molto facili da allevare. Mangiano di tutto, dal cibo vivo a quello secco, e non necessitano di riscaldamento attivo nel loro acquario. La temperatura dell’acqua deve essere compresa tra 4°C e 28°C.

I pesci rossi hanno un forte bisogno di muoversi, per cui non dovrebbero venire ospitati in acquari troppo piccoli. Gli acquari più grandi, come quelli della linea Dubai di Ferplast, hanno inoltre il vantaggio di garantire un ecosistema più stabile per il vostro pesciolino.