QUANTO COSTA MANTENERE UN CINCILLÀ?

Adottare un animale è sempre un gesto di altruismo e di amore, tuttavia occorre anche valutare concretamente quali sono le spese che questa scelta comporterà nel proprio bilancio. Se, ad esempio, decideste di portare a casa un cincillà, quanto vi costerebbe mantenerlo?

Un cincillà ha bisogno di cure e attenzioni al pari di tutti gli animali domestici, anche se è meno esigente e dispendioso di un cane, averne uno comporta comunque dei costi di mantenimento.

Per non farvi trovare impreparati abbiamo preparato una guida che vi aiuterà a valutare i costi di gestione di un cincillà!

Adottare un cincillà: le spese iniziali

Le spese iniziali sono quelle più alte, ma che in linea di massima una volta fatte, non si ripresentano più.

1. ACQUISTO DEL CINCILLÀ

Tra queste si annoverano l’acquisto del cincillà, che oscilla tra i 70 e i 120 euro. C’è però la possibilità di sceglierne uno tra quelli offerti in adozione (gratuitamente o dietro offerta spontanea) dalle varie associazioni, che hanno salvato la vita a questi roditori che erano stati precedentemente abbandonati.

2. ACQUISTO DELLA GABBIA

Un’altra spesa è l’acquisto della gabbia. Per essere adeguata deve essere molto spaziosa e preferibilmente deve svilupparsi in verticale per agevolare il cincillà nelle arrampicate; deve contenere accessori indispensabili come la mangiatoia, un abbeveratoio per l’acqua, un portafieno, un bagnetto di sabbia e una tana in cui il cincillà può ripararsi e dormire. Il prezzo per una buona gabbietta si aggira sui 200 euro.

Il modello Scoiattoli Kid di Ferplast è spaziosa e robusta, presenta una struttura con profili in plastica, garanzia di massima resistenza e duratura, ha una rete in metallo trattata con speciale vernice anticorrosione, capiente fondo in plastica per contenere residui di cibo ed escrementi.

Adottare un cincillà: le spese fisse

I costi di mantenimento materiale di un cincillà non sono particolarmente elevati ma alcune cose vanno necessariamente fornite quotidianamente.

1. CIBO (FIENO-PELLET-VERDURA)

L’alimentazione corretta per cincillà è basata sui seguenti alimenti:

  • 75% di fieno
  • 20% di cibo secco (pellet) e cibo misto
  • 5% di frutta e verdura

Non scegliete il cibo più economico per risparmiare, ma selezionate degli alimenti di qualità per non compromettere la salute del roditore.

2. SABBIA

Il cincillà non può lavarsi con l’acqua ma deve fare dei bagni di sabbia per mantenere la cute e il mantello puliti. Grazie a questa pratica può eliminare le cellule morte cutanee, peli in eccesso, polvere, oltre che umidità e grasso della pelle.

Le spese fisse mensili si vanno dai 20 ai 30 euro.

Adottare un cincillà: le spese variabili

Ci sono alcune spese che variano in base ai singoli casi. Se ad esempio adottate una coppia di cincillà, il maschio andrà assolutamente castrato onde evitare di ritrovarsi con una ciurma di piccoli cincillà. In base al veterinario a cui vi rivolgerete la castrazione costerà dai 60 ai 100 euro.

Anche le visite dal veterinario specializzato in animali esotici possono rientrare in questa categoria di spesa: c’è chi va una volta all’anno, chi più spesso. In linea di massima una visita può costare sui 60-70 euro.

Tocca a voi decidere, qualora decideste di dividere la vostra vita con un cincillà, riceverete in cambio tanta dolcezza e tenerezza!