PERCHÉ ADOTTARE UN PAPPAGALLO, LE MIGLIORI GABBIE PER PAPPAGALLI

Adottare un pappagallo vuol dire creare un’amicizia unica con un animale molto simile a noi.

Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato la storia di Paolina e del suo amatissimo pappagallo Kiwi, che adora portare ovunque con sé sulla sua spalla.
Adottare un pappagallo vuol dire arricchire la propria famiglia di un amico fedele e molto intelligente, ma vuol dire anche conoscere le regole da seguire per evitare spiacevoli inconvenienti, specialmente quando si porta a casa un esemplare magari molto giovane.

I pappagalli sono animali veramente intelligenti, si pensi che le loro facoltà cognitive sono riconducibili a quelle di un bambino di 3-4 anni… fantastico no? Molti sono allevati a mano, un termine tecnico per indicare che, fin dai primi giorni di vita, l’allevatore si sostituisce a mamma pappagallo, in modo che il piccolo si abitui alla presenza dell’uomo e lo consideri un amico per tutta la vita. Questi in particolare hanno un comportamento molto socievole e si prestano molto all’addestramento.

I loro colori sgargianti, che mettono allegria solo con un solo sguardo, e la capacità di imitare la voce umana, rendono questo animale unico nel suo genere e, così, molte famiglie hanno deciso di adottarne uno.

Se abbiamo deciso di acquistare un pappagallo, innanzitutto è bene preparare la sua dimora in maniera adeguata. La gabbia dev’essere molto spaziosa e prodotta con materiali atossici che non si scrostino, come Expert di Ferplast: realizzata in solida struttura di metallo e rete a maglia molto spessa, di diametro 4-5mm., è protetta da vernice antigraffio ed è disponibile in 3 misure diverse. È dotata di tetto scorrevole interamente asportabile, di scaletta sulla parte posteriore e di posatoio in legno, così il nostro pappagallino potrà uscire a fare due passi in totale sicurezza.

È importante che il nostro nuovo amico si senta parte della famiglia, ecco perché è caldamente raccomandato di posizionare la sua gabbia nella zona più frequentata della nostra casa, stando sempre attenti a non esporlo a luoghi dove l’igiene dell’aria sia poco corretta, come in cucina.

E badate bene: i pappagalli sono dei dormiglioni! Ricordiamoci che il loro pisolino dura dalle 11 alle 12 ore al giorno, quindi quando è ora della nanna dobbiamo posizionare la loro casetta in una zona buia e silenziosa.

L’acqua, inoltre, è un elemento importante per il nostro pennuto, deve avervi accesso ogni giorno per lavarsi e bere. Quindi, se lo vediamo tuffarsi dentro per lavarsi è assolutamente normale! Anzi, se non lo vediamo farlo abbastanza spesso dobbiamo incentivarlo spruzzandolo con dell’acqua tiepida.

Talvolta il pappagallo può essere rumoroso e prendersene cura può diventare un impegno di cui non avevamo tenuto conto, perciò, prima di compiere questa scelta è opportuno pensarci bene. In fin dei conti resterà con noi per tantissimi anni (a volte molto più tempo rispetto a qualsiasi altro animale domestico) e dobbiamo assicurarci che stia con noi non bene, benissimo!