IL CALORE NEL GATTO: QUANDO AVVIENE E QUANTO DURA

Il calore nel gatto coincide con un periodo di tempo in cui maschio e femmina si congiungono al fine di procreare e portare avanti la specie.

Ecco alcune informazioni utili per riconoscere i comportamenti legati a questo particolare momento della vita dei nostri mici.

Cosa significa che il gatto è in calore?

Il calore del gatto è legato al concetto di maturità sessuale, ovvero il momento in cui tutti i gatti sono in grado di accoppiarsi e di riprodursi. In generale il gatto raggiunge la maturità sessuale a sei mesi di età. Ci sono razze di gatto a pelo lungo che ritardano questo momento fino ai 15 o addirittura 18 mesi. Quando si parla di gatto in calore è opportuno fare una distinzione tra esemplari maschi e femmine.

Calore nel gatto maschio

I maschi entrano in calore una volta raggiunta la maturità sessuale. Il calore nel gatto maschio è una condizione incessante. Ciò significa che è pronto ad accoppiarsi ogni qualvolta ce ne sia occasione.

Come si comporta il gatto maschio in calore

Durante il periodo dell’accoppiamento, il gatto maschio è irrequieto, fugge spesso e intrattiene zuffe con gli altri gatti, miagola con insistenza e marca il territorio attraverso l’urina. Il micio è particolarmente difficile da gestire, specie se vive in casa. Non è raro che graffi porte e finestre per poter uscire. Anche se il gatto è in calore sempre, l’accoppiamento avviene quando la femmina è predisposta e il maschio risponde al suo richiamo, solitamente con incessanti miagolii.

Calore nel gatto femmina

Per le femmine, invece, il calore è un fatto stagionale, che inizia in primavera, con la stagione degli amori. L’aumento delle ore di luce stimola l’ipofisi che secerne l’ormone che funge da richiamo per i maschi. I cicli di calore durano dai tre ai dieci giorni e si concludono in autunno. Se entro quei giorni la gatta non si è accoppiata, dopo qualche giorno di pausa, il ciclo si ripete. Durante questo periodo di tempo il corpo della gatta si prepara a essere fecondato. Se la fecondazione avviene, il calore si bloccherà per permettere la gestazione dei cuccioli, che sarà di circa 60 giorni. Se la stagione lo permette ancora, dopo lo svezzamento dei piccoli il calore inizia un altro ciclo. 

Come si comporta la femmina in calore

Nei giorni che precedono il calore vero e proprio, la gatta alterna momenti di dolcezza e di nervosismo. Quando, invece, è pronta per l’accoppiamento, ha un atteggiamento lamentoso e passa le giornate a piangere e a strusciarsi sul pavimento. Se durante questi giorni non è avvenuto l’accoppiamento, la gatta si rilassa e torna alla normalità.

Come calmare i gatti in calore?

Quando i gatti sono in calore, subiscono continui cambi d’umore che li rendono nervosi e irrequieti. Il modo migliore per calmarli è stargli accanto dedicandogli il nostro tempo tra giochi e carezze. Inoltre è importante fare attenzione ai movimenti del gatto maschio e chiudere porte e finestre per evitare che scappi in cerca di una compagna. Per evitare gli spruzzi di urina è consigliabile pulire le zone marcate con una soluzione di acqua e aceto bianco per neutralizzare i cattivi odori e scoraggiare il micio a fare pipì negli stessi punti. Meglio non utilizzare la candeggina, che ha un odore simile alla loro pipì. Il gatto si sentirebbe minacciato da un rivale e, per questo, rimarcherebbe il territorio.

I gatti sono in calore e pronti per l’accoppiamento due volte l’anno, in primavera e in autunno. Il calore si riconosce dai comportamenti del gatto che diventa irrequieto e suscettibile. Oltre alla sterilizzazione, l’unico modo per aiutare i gatti nel periodo del calore è la vicinanza.