STUDIA IL LINGUAGGIO DEL GATTO CON I GIOCHI INTERATTIVI

Comprendere i segnali di micio durante il gioco

Quante volte vi è capitato di rivolgervi al vostro gatto come se fosse una sorta di figlio peloso? Eh sì, l’amore per il nostro felino, alle volte, ci fa dimenticare la sua natura animale. La verità, però, è che non possiamo pretendere che capisca sempre tutto ciò che vogliamo da lui: siamo noi che dobbiamo metterci nei suoi panni – o meglio, peli – soprattutto in situazioni come il gioco, in cui le regole da seguire sono le sue. Cerchiamo allora di capire quali sono i segnali “sicuri” e quali, invece, celano una minaccia.

Innanzitutto, per cominciare il gioco, bisogna suscitare l’attenzione del gatto. Se è svogliato, non degnerà di uno sguardo né noi né qualunque cosa gli sventoliamo davanti – difficile fraintenderlo –, ma, se ha un qualche interesse, avrà occhi attenti e orecchie alzate avanti nella nostra direzione. Le orecchie del gatto, infatti, si orientano verso ciò che sta suscitando il suo interesse. Provate ad avvicinarvi di soppiatto alle spalle del vostro felino mentre riposa: generalmente, s’insospettirà volgendo le orecchie verso la fonte di rumore, cioè voi, in modo da captare meglio ogni suono e sventare l’agguato.

Una volta destato dal torpore, il micio potrebbe stiracchiarsi e sbadigliare. In tale circostanza, lo sbadiglio non è sintomo di sonno, ma rivela piuttosto che il nostro piccolo cacciatore è sveglio e pronto ad agire. Ricordate che lo sbadiglio è sempre anche un ottimo modo per esporre la dotazione di denti affilati, senza minaccia esplicita, ma solo così, tanto per dire “hey…guarda che sono armato!”.

Un altro gesto frequente che accompagna il gioco è farsi le unghie: anche questa è un’esposizione “innocua” di artigli, oltre che un modo per marcare il territorio e fare presente chi è il capo. In preparazione all’inseguimento, poi, il gatto si metterà all’erta, acquattato e con la coda che sferza l’aria. Le pupille saranno dilatate, per ricevere più luce, e ogni muscolo sarà teso nel preludio all’attacco. Tale assalto si concentrerà sulla preda e difficilmente avrà esiti violenti nei nostri confronti, tranne magari qualche zampata accidentale. Per prolungare il gioco, badate bene, sarà meglio evitare di fargli catturare il bottino, altrimenti perderà interesse nell’attività.

Attenzione, invece, ad altri comportamenti! Un gatto con le orecchie abbassate indietro sta mandando segnali di minaccia che potrebbero sfociare in reazioni violente, soprattutto se si sente in trappola. In questo caso, tenete il viso a distanza e interrompete temporaneamente il gioco, per allentare la tensione. Anche il girarsi di pancia non è da sottovalutare: spesso non si tratta di un gesto di sottomissione e coccole, come ama fare il cane, ma di un modo per utilizzare meglio le zampe posteriori, libere di scalciare il malcapitato finito nella presa.

Cercate perciò di capire le intenzioni del gatto, prima di accarezzare la sua pancetta pelosa. Se doveste cadere in questo tranello, non cedete all’impulso di togliere la mano, perché peggiorereste la situazione. Una mossa più saggia è stare fermi, pronunciare un “no” secco e, se non smette, afferrarlo per la collottola, staccandolo senza aggravare i danni.

Quando il gatto esagera nelle sue manifestazioni non bisogna sgridarlo o punirlo con un colpo: lui è ancora in “modalità gioco” e penserebbe che lo stiate aggredendo, reagendo di conseguenza. Perciò, come comportarsi? Semplicemente, se il gioco si fa duro… battete in ritirata. Smettete di assecondarlo e tornate quando si sarà placato.

Se l’esuberanza del nostro amico è però difficilmente contenibile, come accade spesso con i giovani gatti, oppure vorremmo farlo giocare senza pericolo di essere graffiati, possiamo prendere in considerazione dei passatempi che non implichino questo rischio. Giochi come Magic Tower, Typhon e Tornado sono ottimi per vedere il nostro predatore di casa sfogare le proprie energie cercando di acchiappare il pon pon e le palline; Raptor, invece, sventolerà un’asticella con le piume al posto nostro.

Questi sono solo alcuni dei giochi tra cui scegliere, ma se avete bisogno di spunti per far divertire il vostro felino, sul nostro sito troverete sicuramente qualcosa che fa per lui. Il benessere del nostro amico a quattro zampe è anche il nostro: le ricerche confermano che chi ha animali è più tranquillo e rilassato… e cosa c’è di meglio che rendere felice il nostro micio di fiducia e osservarlo in azione?