I GATTI E IL BAGNO, LAVA IL TUO GATTO CON GUANTI E SALVIETTE PER GATTI

Abituare il gatto all’acqua

Fin da piccoli cresciamo considerando l’acqua uno degli acerrimi nemici dei gatti, ma è il caso di sfatare questo mito. Tutt’altro, i gatti la adorano, tranne in quei casi in cui non ne hanno il controllo, come ad esempio quando gli dobbiamo fare il bagnetto. Lavare il gatto non è un’impresa impossibile, bisogna però armarsi di pazienza e seguire alcuni semplici consigli.

I gatti sono animali per natura molto puliti e trascorrono ore e ore a leccarsi e a riordinarsi il manto. Nonostante ciò, è bene ogni tanto far loro un bagno, soprattutto se hanno l’abitudine di uscire fuori casa. Sicuramente a tutti noi proprietari di mici sarà capitato di beccare il nostro felino sporco perciò l’unica soluzione è quella del lavaggio fatto in casa, con un bagnetto o con delle comode salviette detergenti, a meno che non vogliamo portarlo da toelettatore!

Non sempre il nostro gattino può prenderla bene, tuttavia esiste un modo per aiutarlo a superare la paura dell’acqua e abituarlo così a farsi lavare. Deve essere un processo graduale, un vero e proprio training, sarà più facile iniziarlo quando è ancora piccolo. Ecco come fare:

  • Si comincia con un mini bagno: bisogna riempire un catino con pochi centimetri di acqua calda e successivamente mettere il gatto al suo interno, in modo da vedere la prima reazione del micio. È opportuno accarezzarlo e coccolarlo, ed una volta tirato fuori asciugarlo bene.
  • Ripetere questa procedura per un paio di giorni consecutivi, in modo da abituare un po’ alla volta il peloso alla sensazione del bagnato, eventualmente aumentando di tanto in tanto il livello dell’acqua.
  • Una volta che il micio non dimostrerà più segni di panico, si può aggiungere un elemento di disturbo, per esempio un giochino con il quale muovere l’acqua, formare delle onde e fare un po’ di rumore.
  • Se tutto fila liscio si può cominciare con il vero bagno: meglio iniziare a bagnarlo partendo dal collo, passando poi al corpo ed alle zampe, al ventre e alla coda; in seguito occorre insaponarlo e infine risciacquarlo, sempre con la massima delicatezza, evitando movimenti troppo bruschi che potrebbero spaventarlo.
  • Un consiglio è quello di parlare molto al gatto durante tutta la durata del lavaggio, si sentirà più al sicuro. Una volta terminata l’operazione dobbiamo asciugarlo avvolgendolo in un asciugamano caldo, e infine spazzolarlo delicatamente con una spazzola per gatti apposita e per viziarlo fino in fondo passargli il manto con un guanto massaggiante, utile anche per rendere il suo pelo morbido e lucido. Questo guanto è facile da usare, basta inserire all’interno la mano e accarezzare la pelliccia dell’animale. Grazie ai morbidi dentini in gomma, contribuisce ad eliminare il pelo morto, garantendo allo stesso tempo una piacevole sensazione alla cute.

Tenete a mente che potrebbero volerci settimane prima di riuscire nell’impresa, ma con la pazienza e la calma necessaria riusciremo a far diventare il bagnetto un momento divertente anche per il micio più timoroso del mondo!