ALLEVARE UNA CAVIA: COSA SERVE? I NOSTRI CONSIGLI

Ecco il roditore più affettuoso: il porcellino d’India

Un musetto baffuto irresistibile, una morbida pelliccia e un temperamento tranquillo: la cavia, anche detta porcellino d’India, è di certo uno tra i roditori più diffusi e amati. Vediamo di conoscere meglio e di capire di cosa ha bisogno questo adorabile peloso.

VI PRESENTO LA CAVIA

La cavia è un roditore che vive in Sudamerica, fatta eccezione per la specie Cavia Porcellus o cavia domestica, che si trova come tranquillo e timido inquilino nelle case di tutto il mondo. In libertà di questa specie non c’è traccia, esistendo come animale domestico già da qualche migliaio di anni. Un fattore da considerare per decidere se adottare una cavia è che, se ben curata e alimentata, può superare anche i 6 anni di vita e, quindi, rimarrà con voi per parecchio tempo.

Come anticipato, il porcellino d’India ha un carattere mite e timoroso e probabilmente ci vorrà un po’ prima che abbandoni la sua naturale diffidenza. D’altronde, non avendo difese, per istinto è portato a scappare dai pericoli e a nascondersi. Ogni cavia ha comunque le sue preferenze e il suo carattere, per cui una può essere più schiva o più curiosa, ma una volta abituata alla vostra compagnia, scoprirete quanto questa creatura possa essere dolce e amichevole.

SOCIALI E…CHIACCHIERONI

Essendo animali sociali, è sconsigliato tenere un porcellino d’India da solo. Le cavie, infatti, hanno bisogno della compagnia dei loro simili, perciò esprimono il meglio di sé in piccoli gruppi o al massimo in coppia. La convivenza tra più maschi, tuttavia, non è il massimo: l’ideale è avere delle femmine o un maschio con una o più femmine, in modo che non risultino troppo aggressivi tra loro. Per evitare la nascita di nuovi esemplari, è poi opportuno sterilizzare il maschio, un’operazione poco rischiosa e meno invasiva di quella sulla femmina.

Una caratteristica interessante delle cavie è che si tratta di creature alquanto “comunicative”. Tra loro si esprimono con un ricco e simpatico repertorio di vocalizzi e potrebbero sorprendervi con versi inaspettati, tali da assomigliare addirittura a dei canti. Ma i porcellini d’India non si limitano solo a “chiacchierare” tra loro: i loro versetti, modulati in modo diverso, verranno rivolti anche a voi. Con un po’ di tempo e di esperienza, riuscirete a interpretare i suoni emessi dal vostro amico, capendo cosa vuole dirvi.

ALLEVARE UN PORCELLINO D’INDIA

Allora, avete deciso di adottare un porcellino d’India? Bene, innanzitutto vi servirà una gabbia, una scelta molto importante visto che diventerà il rifugio di questo animale, che si sentirà al sicuro al suo interno. Avendo bisogno di muoversi, è necessario che la gabbietta sia spaziosa e adatta al numero di cavie che volete ospitare. Le sbarre devono essere in materiale non rosicchiabile e non deve avere punti in cui la cavia potrebbe ferirsi. Per la vostra comodità, è meglio che sia anche facile da smontare per essere pulita. Essendo creature timide e facilmente spaventabili, è opportuno collocare la gabbia in un luogo tranquillo e silenzioso.

Oltre alla gabbia, al porcellino d’India occorre una casetta, in cui nascondersi quando spaventato e quando vuole stare tranquillo. Abbiate cura che il legno della casetta non sia trattato con materiali tossici, perché la cavia, da bravo roditore, potrebbe rosicchiare le pareti. Le casette per cavie di Ferplast sono realizzate in materiali atossici e, per una maggiore igiene, sono senza fondo, così il legno non s’impregna di sporcizia. Ah… a proposito di stare tranquilla, sapete che la cavia, diffidente com’è, dorme con gli occhi aperti?

Proseguendo con l’arredamento, altri accessori indispensabili sono la mangiatoia e il biberon. Il porcellino d’India non è molto delicato per quanto riguarda la salute, a patto però che venga nutrito correttamente. La sua dieta, perciò, dev’essere adeguata, ricca di fieno e verdure, e fornirgli la vitamina C che non riesce a sintetizzare da solo. Infine, qualche giochino che dispensi cibo o da rosicchiare può sempre essere utile per stimolare la cavia e fornirgli un diversivo per contrastare la crescita dei denti (i denti dei roditori sono a crescita continua e devono essere consumati regolarmente per evitare problemi di salute).

 E ora siete pronti per accogliere il vostro porcellino d’India!