SCHIUSA DELLE UOVA E SVEZZAMENTO DEI NOVELLI, TUTTO SUI CANARINI

Come aiutare i canarini nella delicata fase dello svezzamento

Dopo aver deposto le uova e averle covate per 13-14 giorni, è arrivato il momento per i nostri canarini di vedere nascere i loro piccoli. Possiamo anche noi contribuire con un piccolo aiuto alle prime fasi di vita dei pullus e al loro svezzamento, ecco come.

Una volta schiuse le uova, la canarina se ne prenderà cura e comincerà nel giro di 6-12 ore dalla nascita ad imbeccare i nuovi nati. Se ci dovessimo accorgere che ciò non avviene, dovremmo procedere con le imbeccate artificiali. In questo periodo non lasciate a disposizione il bagnetto, poiché le penne bagnate della femmina potrebbero raffreddare i nidiacei. Inoltre, vietatissimo spostare la gabbia, questo tipo di cambiamento potrebbe spingere la canarina ad abbandonare il nido. La prima settimana di vita è molto delicata e con un alto tasso di mortalità.

Tra l’11° e il 17° giorno inizieranno a spuntare le prime piume, ma bisognerà attendere ancora qualche giorno per l’involo, il momento in cui i nuovi nati inizieranno a muovere i primi battiti d’ala. Per facilitarli è meglio posizionare il nido nella parte più bassa della gabbia e lasciarlo a loro disposizione per potervi far ritorno. Dal 25° giorno i novelli inizieranno ad alimentarsi da soli ed è a questo punto che si dovrebbero separare dai genitori.

La canarina si disinteressa dei piccoli ed inizia a costruire un nuovo nido. Per questo motivo dobbiamo sistemare nella gabbia un secondo nido e il materiale per imbottirlo. I nidi Ferplast sono disponibili in diverse forme e misure, in legno naturale o in vimini, e possono essere agganciati alla gabbia, oppure posizionati sul fondo della stessa.

Tocca ora al maschio prendersi cura dei canarini, fino a che saranno del tutto autonomi.

In questa fase è meglio separare il canarino e la canarina dai piccoli: per evitare che questi disturbino la femmina, è sufficiente inserire un divisorio, che potete trovare già incluso all’interno della gabbia Canto di Ferplast. In questo modo la canarina sarà più tranquilla e i novelli continueranno ad essere alimentati dal maschio, fino al termine dello svezzamento, attraverso le griglie della gabbia.

Intorno al mese i novelli saranno in grado di alimentarsi da soli, sarà questo il momento di togliere il divisorio e spostarli in una seconda gabbia, come ad esempio la Piano 5, perfetta per ospitare una nidiata di allegri canarini. Di medie dimensioni e completa di accessori, è inoltre dotata di due pratici vassoi raccogli sporco estraibili dal fondo che ne facilitano la manutenzione.

La coppia viene quindi lasciata tranquilla per una nuova covata e perché il ciclo della vita si ripeta.