IL FURETTO: ALIMENTAZIONE, CARATTERISTICHE E ACCESSORI

Con l’aspetto di un roditore e l’indole a metà tra cane e gatto, ecco il furetto

Il furetto domestico è un adorabile animaletto pieno di energie e molto socievole: per questo può essere annoverato tra i migliori animali da compagnia. Giocoso e particolarmente curioso, questo piccolo e vivace peloso tende a cacciarsi spesso nei guai. Il padrone ideale dovrebbe allora stare attento a prevenire le possibili marachelle che rischia di combinare per la casa. Ma da dove arriva questa buffa creatura?

  CHI È IL FURETTO

Questo grazioso animaletto è stato selezionato dalla puzzola ed esiste come animale domestico da migliaia di anni, pensate che le testimonianze risalgono ad almeno 4 secoli prima di Cristo. Il furetto domestico, al contrario di quanto si possa erroneamente pensare, non esiste allo stato brado e chi pensa di fargli un favore lasciandolo in libertà lo condannerebbe a morte certa. Dipendente in tutto e per tutto dall’uomo, in natura il poveretto non riuscirebbe a sopravvivere molto a lungo.

Provvisto di un grazioso musetto appuntito, di piccole orecchie arrotondate e di occhietti neri o marrone scuro (rossi se albino), potrebbe anche rischiare di essere accomunato ad un roditore, nonostante non lo sia assolutamente. Il furetto domestico, di fatto, è un mustelide (come la donnola, la faina e il tasso) e, in quanto tale, appartiene all’ordine dei Carnivori. I roditori, quindi, potrebbero essere per lui un gradito pasto visto che la sua dieta è fatta di carne. D’altronde, mentre la convivenza con cani e gatti non dà problemi, quella con conigli, roditori o uccelli non è consigliata…

UN GIOCOSO AMICHETTO

Il furetto è una creatura particolarmente affettuosa e amichevole, per questo soffre se viene lasciato troppo tempo solo e apprezza la compagnia di altri suoi simili. Intelligente e curioso, cercherà di esplorare ogni anfratto della casa, se gli è permesso gironzolare. A questo proposito, quando lasciato libero, occorre predisporre la stanza a prova di danni e fuga: ogni buco o fessura di più di 3 cm dev’essere appropriatamente chiuso, devono sparire fili elettrici, oggetti che possono essere rotti o mordicchiati e sostanze nocive. Inoltre, se è la prima volta che lo liberate in casa, è il caso di seguirlo per assicurarsi che non si verifichino problemi o trovi una via di fuga.

Animale vivace e attivo, si annoia se lasciato solo con se stesso senza diversivi. La sua gabbia, in cui –sottolineiamo – non deve rimanere sempre chiuso dentro, oltre a essere spaziosa e a svilupparsi prevalentemente in altezza, deve contenere un’amaca, molto apprezzata per i riposini, assieme a un’eventuale cuccetta e giochini vari. Ricordate che il furetto ama tutti i posti in cui può infilarsi, perciò adora giocare nei tunnel!

ACCESSORI INDISPENSABILI

Un altro accessorio indispensabile è, poi, la cassetta dei bisogni. Il furetto non è istintivo come il gatto nell’imparare ad utilizzarla, ma con un attimo di pazienza inizierà a fare i suoi bisogni nel posto giusto. Nella stanza in cui lo liberate, inoltre, è importante lasciare sempre a disposizione una o più lettiere: il furetto, infatti, non ha molta autonomia nel trattenersi.

Oltre alla lettiera, non dovranno mancare naturalmente il beverino e la mangiatoia, da riempire con carne o crocchette molto proteiche (quelle composte da troppi cereali non sono nutrienti per il furetto e gli riempiono la pancia senza fornirgli ciò di cui ha bisogno).

Se vi venisse l’idea di lasciarlo scorrazzare in giardino, sappiate che nel suo intento di curiosare in giro potrebbe scappare… e, al contrario del gatto, non è più in grado di trovare la strada di casa. Se desiderate fargli esplorare l’esterno, quindi, vi conviene munirvi di un guinzaglio e di una pettorina adatta, in modo da permettergli di farlo in sicurezza e in vostra compagnia.

Infine, prima di adottare un furetto, ricordate che questa vivace e socievole bestiola può vivere dai 6 ai 13 anni e che meriterà il vostro amore e impegno per tutto questo tempo.