COME RENDERE LUCIDO IL PELO DEL CANE, PAROLA AL TOELETTATORE

Per capire se un cane è sano e forte si deve analizzare il suo manto, se è lucido e morbido, privo di nodi significa che il nostro peloso gode di buona salute. La domanda sorge spontanea: come si fa a rendere lucido il pelo del cane? L’abbiamo chiesto al toelettatore Luca, titolare del centro di toelettatura Laval Dog di Vicenza!

Ogni razza è caratterizzata da una tipologia di manto differente, c’è chi ha il pelo lungo, chi corto, chi liscio e chi riccio, ma di base ci sono delle regole che vanno seguite sempre, se il nostro obiettivo è quello di garantire al quattro zampe un bel pelo lucido.

1. Spazzolare il pelo

Non è un segreto che per rendere meraviglioso il manto del cane è fondamentale spazzolarlo con frequenza, in modo da rimuovere il pelo in eccesso, lo sporco ed evitare la formazione di nodi antiestetici. Se Fido ha il pelo lungo l’ideale è la spazzola combinata, che da un lato ha dei robusti spilli in acciaio inox con punte arrotondate per non irritare la pelle e arrecare fastidi all’animale, e dall’altro, morbide setole in poliammide con proprietà ristrutturanti che donano lucentezza e morbidezza alla pelliccia del peloso. I cani a pelo corto possono essere spazzolati anche ogni due giorni, con una semplice spazzola con setole come quella della nuova linea Grooming Premium di Ferplast. L’impugnatura ergonomica in gomma assicura una presa salda, così anche i piccoli di casa riusciranno a dare il loro contributo con il peloso! Con i cani a pelo riccio, per rendere più delicata l’operazione, ci si può aiutare anche con uno spray sciogli-nodi che aiuta a far scivolare il nodo verso l’esterno durante la spazzolatura.

2. Alimentazione

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella qualità del pelo del cane. Il pelo non si lucida da solo, ma per effetto di piccole secrezioni sebacee, per cui bisogna fornire cibi che stimolino il ricambio del pelo ma soprattutto la secrezione delle ghiandole annesse al bulbo pilifero.

Se, ad esempio, al nostro amico a quattro zampe manca la giusta quantità di acidi grassi omega 3 e 6, avrà la pelle secca, arrossata, spesso ridotta a squame e anche il pelo avrà un brutto aspetto. Si può condire la pappa del beniamino con un filo di olio di semi oppure acquistare delle crocchette apposite. Chiedete sempre al veterinario un consiglio.

3. Lavaggio

Lavare il cane è una cosa opportuna da fare per rendere lucido il pelo del cane: la frequenza ideale per i cani di grossa taglia con un pelo liscio (Golden Retriever, Labrador, Pastore Tedesco e cani da pastore in genere) è una volta ogni due mesi qualora vivessero in casa, e una volta a stagione nel caso vivano all’esterno. È importantissima un’asciugatura completa per prevenire cattivi odori ed evitare che la pelle possa essere intaccata da funghi o patologie differenti. Il lavaggio può avvenire anche settimanalmente se il cane ha qualche disturbo cutaneo.

Si devono usare prodotti e shampoo appositamente studiati per gli animali e per i diversi tipi di pelo. Ricordate di non lavare il peloso troppo spesso, altrimenti si limita la rigenerazione del sebo tra un lavaggio e l’altro, influendo sull’equilibrio fisiologico della cute. Inoltre dopo il bagno spazzolate bene il pelo in modo da rimuovere eventuali residui di sapone, che renderebbero opaco il manto.