COME AFFRONTARE IN CASA L’ ADOZIONE DI UN GATTO ADULTO

Adottare un gatto adulto, ossia che abbia almeno più di 12 mesi è per molte ragioni un’ottima idea. I gatti non più cuccioli hanno più difficoltà ad essere adottati dalle famiglie, poiché si tende a preferire i piccoli e teneri micetti. L’ adozione di un gatto adulto è un’ottima scelta per chi ha particolari esigenze famigliari o lavorative.

Un gattino è un vero e proprio terremoto, perché deve essere educato da zero. Tenero a vedersi, ma un concentrato di energie che andranno inizialmente a sfogarsi su mobili, tende e letti. Adottare un gatto adulto per molti può invece essere una sicurezza. Un gatto cresciuto generalmente è molto più tranquillo, con un carattere già delineato e capace comunque di adattarsi a nuove situazioni e a nuovi ambienti.

Come far ambientare un gatto adulto nella nuova casa

E’ risaputo che i gatti sono animali territoriali, quindi entrare in un nuovo ambiente per il micio creerà in lui un certo disagio, dovrà esplorare la nuova casa e potrebbe nascondersi come prima reazione. Ecco alcuni stratagemmi per aiutarlo a calmarsi e sentirsi a suo agio il più velocemente possibile.

1- Porta un oggetto dal gattile dove è avvenuta l’adozione.

E’ importante fargli trovare nella nuova casa qualcosa che gli ricordi la vecchia abitazione: un cuscino, una coperta o un gioco.

2- Non lasciare il micio libero in tutta casa. Inizialmente deve ambientarsi ed è meglio circoscrivere l’area di suo interesse. Ponilo in una stanza con tutto quello che gli serve: acqua, cibo, giochi e lettiera. Non dimenticare un tiragraffi per gatti magari a mobile o ad albero, con più ripiani e nascondigli. Ideale per farlo svagare, saltare, arrampicare e usare le unghie.

3- Fatti conoscere. E’ utile lasciare alcune cose col tuo odore, come un maglione sul quale può sentire il tuo profumo e abituarsi a te.

4- Gioca con lui, interagisci giocando, con le coccole o nel momento della pappa. Cerca di essere più delicato possibile, senza movimenti bruschi e senza forzarlo. E’ giusto dargli tempo di abituarsi alla nuova famiglia, facendolo avvicinare da solo. Alcuni gatti inizialmente sono molto diffidenti e passano molto tempo nel loro nascondiglio sicuro: di solito sotto il letto o dietro il divano.

5- Chiedi quali fossero le sue abitudini. Chi si è occupato di lui conosce sicuramente il suo cibo o i suoi giochi preferiti.

6- Dopo i primi 3 giorni espandi le aree in cui può muoversi all’interno della casa

7- Parla col micio, fagli sentire la tua voce il più possibile

8- Introduci alla fine nuovi membri della famiglia al gatto, sempre gradualmente e senza rumori.

Attenzione allo stress

Per un gatto adulto, essere adottato significa molto probabilmente essere approdato nella sua terza casa. Osserva i suoi comportamenti, se non ha fame, si nasconde, è aggressivo e spaventato significa che è molto stressato. Il cambiamento per il gatto è difficile da superare, per questo motivo ci si deve armare di tanta pazienza e amore. La sua diffidenza giorno per giorno diminuiranno, seguendo i consigli che ti abbiamo dato nel punto precedente.

Nel caso in cui i suoi comportamenti si mantengano aggressivi o eccessivamente spaventati, ti consigliamo di chiedere un aiuto al veterinario, a volte è sufficiente un piccolo “lavoro di squadra” per sbloccare la situazione e diventare ottimi amici!