grazioso cincillà bianco con mele

IL CINCILLÀ, UN AMICO DOLCE E MORBIDOSO

Una morbida, adorabile palletta di pelo… di chi stiamo parlando? No, stavolta non è il gatto, è il cincillà! Scopriamo questo animaletto!

I cincillà sono originari delle Ande, dove vivono tra i 3000 e i 5000 metri, e sono così morbidi che sono sempre stati molto cacciati per la loro pelliccia, rischiando anche di estinguersi. Ma lungi da noi tutto ciò, visto che apprezziamo il loro pelo al massimo per qualche coccola!

UN PIACEVOLE INQUILINO

La caratteristica morbidezza del cincillà si ritrova anche nel suo nome scientifico: viene chiamato, infatti, Chinchilla laniger, dove laniger significa proprio lanoso. Questo grazioso roditore, allevato in cattività dagli inizi del ‘900, per le sue caratteristiche e per l’indole socievole si è rivelato un ottimo animale da compagnia. Con il suo musetto dolce, i lunghi baffi e le grandi orecchie, le dimensioni ridotte (pesa intorno ai 500 g da adulto) e la pelliccetta soffice e non odorosa, ha conquistato il cuore di molti.

Animale per lo più notturno, può svolgere attività anche durante il giorno e adattarsi alle nostre abitudini (in ogni caso è sempre meglio non forzarlo). Di carattere è tendenzialmente docile e socievole, con individui più o meno timidi, ed è in grado di sviluppare relazioni non solo con i propri simili, ma anche con gli esseri umani. Inoltre, i cincillà vanno d’accordo anche con esponenti dello stesso sesso, se crescono insieme.

giovane cincillà grigio su sfondo violetto

DIETA E SALUTE DEL CINCILLÀ

Il cincillà è piccoletto, certo, ma è alquanto longevo, a patto che siano rispettate le sue esigenze. Questo roditore, infatti, vive fino a 15 anni, con esemplari che possono raggiungere anche i 20. Non è particolarmente difficile allevare un cincillà, visto che non è delicato, ma bisogna stare attenti a qualche cosa, tra cui la dieta.

E cosa mangia il cincillà? Essendo un roditore strettamente erbivoro, come il porcellino d’India, va nutrito prevalentemente con fieno fresco di qualità e verdura, mentre la frutta va somministrata solo sporadicamente, magari come premio. Da ricordare, poi, che è sensibile ai cambi di alimentazione e i nuovi cibi vanno introdotti a piccole dosi. Alimenti da evitare? Quelli tossici o che lo fanno ingrassare, come semi e frutta secca, cereali, avocado, pomodori, patate e melanzane, alimenti con latte e farinacei in genere.

Per mantenere un cincillà in salute occorre poi badare ai denti e alla temperatura. Da buon roditore qual è, ha la peculiarità di avere i denti a crescita continua, perciò è utile fornirgli qualche gioco da rosicchiare. I giochi possono essere in classico legno oppure in materiale speciale, come quelli della linea Goodbite Tiny&Natural di Ferplast, che anche se ingeriti non alterano la dieta (oltre ad avere forme e colori simpatici!). Per quanto riguarda la temperatura, i cincillà vivono bene tra i 10 e i 20°: sopra i 25° possono risentire di colpi di calore, quindi se fa caldo munitevi di condizionatore oppure di un apposito lettino raffreddante.

cincillà grigio con lattuga e giochi da rosicchiare a forma di verdure

COSA SERVE PER ALLEVARE UN CINCILLÀ

Per allevare un cincillà, innanzitutto, ci vuole la giusta gabbia: questa dev’essere ampia e spaziosa, sviluppandosi prevalentemente in altezza su più piani. In questo modo il cincillà è in grado di saltare e muoversi. Nella gabbia Cincillà KD, ad esempio, trovate già inclusi degli accessori indispensabili come il beverino, la mangiatoia per il fieno e un contenitore da usare come nido o lettiera. Le casette per cincillà da inserire nella gabbia, inoltre, sono disponibili anche in legno, con graziose forme e decorazioni.

Essendo un animale curioso, vivace e giocherellone, conviene lasciarlo libero quando possibile, stando attenti a eventuali buchi da cui potrebbe fuggire e ai fili della corrente. Infine, immancabile è una vaschetta per i bagni di sabbia da lasciargli 10 minuti al giorno: il cincillà non si lava con acqua e sapone, ma provvede da sé alla propria pulizia rotolandosi nella sabbietta (quella specifica per lui, altrimenti può avere problemi alla cute) in modo da eliminare grasso e umidità e mantenere la sua pelliccetta bella e lucente.

gabbia per cincillà e giochi da rosicchiare con componenti naturali

Insomma… scoprendo tutte queste cose, non sentite anche voi la strana voglia di adottare un cincillà?? 

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